Associazione Senza Limiti

Coordinamento interassociativo per la cura e la riabilitazione senza limiti di durata degli anziani cronici non autosufficienti.

Art. 1

Denominazione e Sede

E’ costituita l’Associazione denominata “Senza Limiti”, con sede legale in Milano – Via dei Carracci, 2.

Art. 2

Finalità

L’Associazione è un organismo liberamente costituito al fine di svolgere attività senza scopo di lucro nell’ambito della tutela dei diritti umani e civili.

Art. 3

Scopi

Con particolare riguardo a quanto previsto dall’art. 1 della legge Regionale n. 28 del 19/09/1996, scopi principali dell’Associazione sono:

a) Tutela dei diritti umani e civili con particolare riguardo al diritto alla salute psicofisica, alla sicurezza e all’assistenza sociale.

b) Tutela e promozione del valore della qualità della vita umana.

c) Promozione e sviluppo della cultura, della ricerca e della formazione.

d) Promozione di una coscienza critica sui sistemi informativi e della comunicazione.

e) Tutela della salute, delle cure e riabilitazione senza limiti di durata degli anziani cronici non autosufficienti.

Art. 4

L’Associazione non ha scopo di lucro e farà fronte ai propri oneri con contributi dei soci e di terzi e sarà regolata dalle norme statutarie che assicurano la partecipazione democratica dei soci alla vita della stessa e alla formazione degli organi dirigenti, ed assicura in particolare la tutela dei diritti inviolabili della persona, la disciplina dell’organizzazione interna, improntata sulla trasparenza e sulla democrazia.

Art. 5

I Soci

Sono Soci coloro che, condividono finalità e scopi dell’associazione, versano la quota annuale stabilita dall’assemblea ordinaria.

Il consiglio Direttivo ne delibera l’ammissione nel rispetto della finalità dell’Associazione e della legge Regionale n. 28 del 16/09/1996.

L’associazione deve tenere un comportamento democratico nello svolgimento delle attività e nel pieno rispetto delle clausole statutarie.

Il Socio ha diritto di voto nell’assemblea e può delegare altro Socio.

Art. 6

Collaboratori

Per il raggiungimento delle proprie finalità l’Associazione può ricorrere alla collaborazione gratuita o retribuita di esperti non associati.

Art. 7

Organi dell’Associazione

L’Associazione ha una struttura democratica e le cariche sono elettive. Gli incarichi, le cariche associative sono espletati gratuitamente dagli eletti.

Gli organi previsti sono:

a) Assemblea degli associati

b) Consiglio Direttivo

c) Presidente

d) Collegio Sindacale

Art. 8

Assemblea degli Associati

L’Assemblea si tiene almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio.

All’Assemblea possono votare solo i Soci che sono in regola col pagamento delle quote sociali.

L’Assemblea delibera il programma annuale dell’Associazione, approva il bilancio, la nomina e la revoca delle cariche sociali e tutti i provvedimenti di ordinaria e straordinaria amministrazione, comprese le modifiche dell’atto costitutivo e del presente statuto. Per cause di comprovata gravità, può togliere il mandato delle cariche sociali, deliberando a maggioranza del 51% dei Soci presenti.

Art. 9

Convocazione dell’Assemblea

Per la validità dell’Assemblea, in prima convocazione è necessaria la presenza anche per delega, del 50% degli Associati e qualsiasi presenza in seconda convocazione. Le delibere sono prese a maggioranza semplice.

Per le modifiche allo Statuto è richiesta la presenza del 50% degli Associati, anche per delega.

Art. 10

Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 5 componenti (e comunque in numero dispari) eletti dall’assemblea ordinaria, rimane in carica 3 anni e ha le seguenti funzioni:

a) L’esecuzione dei deliberati dell’assemblea per l’attuazione del piano annuale di lavoro

b) Esclusione degli associati secondo le modalità dell’articolo 13

c) Nomina tra i propri componenti del Presidente e del Cassiere

d) Convocazione dell’assemblea almeno una volta all’anno e ogni qualvolta lo richieda il 10% degli associati

e) Compimento di tutti gli atti di ordinaria amministrazione

f) Accettazione di dimissioni di componenti il consiglio e  surroga dei medesimi cominciando dai primi dei non eletti

g) La disposizione del bilancio annuale, dal quale devono risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti in tempo utile per sottoporlo all’approvazione dell’assemblea entro 5 (cinque) mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, che si conviene definire dal 1° gennaio al 31 dicembre.

Art. 11

Convocazioni

Il Consiglio si riunisce almeno 3 (tre) volte all’anno su convocazione del Presidente.

L’Assemblea viene convocata dal Presidente con avviso scritto contenente l’ordine del giorno secondo quanto stabilito dall’art. 10 comma d).

Art. 12

Funzioni del Presidente

Il Presidente è il rappresentante legale dell’Associazione, ha la firma sociale, convoca il Consiglio Direttivo.

In caso di impedimento o di assenza del Presidente i suoi compiti cono demandati al Vice Presidente i al Consigliere più anziano o ad altro delegato del Consiglio.

Art. 13

Criteri di esclusione

Ogni Associato può recedere dall’Associazione notificando il proprio recesso per iscritto e non potrà rivendicare alcun compenso o restituzione, statuendosi che ogni supporto è destinato ai fini associativi.

L’esclusione degli Associati è decisa dal Consiglio Direttivo a maggioranza semplice per motivi di incompatibilità con i presupposti dell’art. 5 del presente Statuto o per comportamento lesivo nei confronti dell’Associazione.

Art. 14

Scioglimento

Nel caso di scioglimento dell’Associazione, i beni che residuano dopo l’esaurimento della fase liquidatoria saranno devoluti nel rispetto di quanto previsto dall’art. 5 della legge 266/91 e sopra citata legge Regionale n. 28/96, con le modalità ed i tempi stabiliti dall’Assemblea, ad altre organizzazioni di volontariato che perseguono fini analoghi a quelli contenuti nel presente Statuto.