Spettabile

Ente Gestore dell’Unità d’Offerta:

_________________________

_________________________

 

Milano, ___________________

Oggetto: obbligo di informazione del Comune di residenza della persona assistita

La nostra associazione svolge un’azione sociale, in ambito regionale, di tutela dei diritti e degli interessi delle persone anziane malate croniche, non autosufficienti, nonché delle persone con disabilità grave.

Abbiamo verificato che gran parte degli Enti Gestori delle Unità d’Offerta rientranti nel welfare sociosanitario, che agiscono in regime di accreditamento istituzionale, non ottemperano ad un disposto vincolativo della Legge Regionale 12 marzo 2008, n. 3 “Governo della rete degli interventi e dei servizi alla persona in ambito sociale e sociosanitario”.

Ci riferiamo all’art. 8, comma 3, della Legge qui richiamata, che pone in capo al Gestore l’obbligo di “informare il Comune di residenza dell’assistito della richiesta di ricovero, o, nei casi in cui il ricovero sia disposto d’urgenza, dell’accettazione”.

Tale obbligo è riconducibile all’impegno del Comune, contemplato dalla vigente normativa (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 novembre 2001, tabella 1/C), di integrare la retta della persona assistibile, per la quota non sanitaria del ricovero.

Il Comune è tenuto ad onorare l’impegno economico a partire dal giorno in cui ha inizio il ricovero, a favore delle persone assistite, non in grado di pagare la retta parzialmente o integralmente.

Confidiamo nell’osservanza dell’atto dovuto, significando che non avremmo reticenza nel segnalare ai competenti uffici della Regione e dell’A.S.L. i casi di inadempimento di codesto Ente.

Distinti saluti.

(Fulvio Aurora, presidente)